La principessa sul pisello un libro personalizzato con tuo figlio protagonista
Una notte di tempesta, venti materassi, un piccolo pisello
In una notte di tempesta tremenda, una ragazza fradicia bussa alla porta della città e dice di essere una vera principessa. La vecchia regina, molto saggia, non dice nulla, ma nasconde un solo pisello sotto venti materassi e venti piumini. Al mattino tutti conoscono la verità, e la ragazza viene invitata a restare.
Palette di colori: storm-night indigo, pea green and eiderdown rose
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La principessa sul pisello: la fiaba completa
C'era una volta un principe che voleva trovare una principessa. Ma non una principessa qualsiasi, badate bene. Voleva una vera principessa.
Così sellò il suo cavallo e girò il mondo intero per trovarne una. Passò montagne e foreste, fiumi e spiagge, e visitò ogni castello su ogni collina. Di principesse ce n'erano dappertutto, e tante. Ma se fossero vere principesse, questo non riusciva mai a capirlo del tutto. C'era sempre qualcosa che non quadrava.
Alla fine il principe tornò a casa, ed era molto triste, perché avrebbe tanto voluto trovare una vera principessa.
Una sera scoppiò un temporale terribile. I tuoni rimbombavano, i lampi squarciavano il cielo e la pioggia veniva giù a catinelle. Era una notte spaventosa per restare fuori casa.
Proprio nel bel mezzo di tutto quel finimondo, qualcuno bussò alla porta della città.
Toc, toc, toc.
Il vecchio re scese ad aprire di persona, tenendo alta la lanterna. E lì, davanti alla porta, c'era una ragazza.
Oh, in che stato l'avevano ridotta la pioggia e il vento! L'acqua le colava dai capelli e dai vestiti. Le entrava dalla punta delle scarpe e le usciva dai talloni.
«Buonasera», disse la ragazza. «Io sono una vera principessa.»
«Ah, davvero?» disse il vecchio re, scrutandola attraverso la pioggia. Ma spalancò la porta e la fece entrare, al riparo dalla tempesta.
Nel castello il fuoco scoppiettava nel grande camino. La ragazza si sedette su uno sgabellino davanti alle fiamme, avvolta in una coperta calda, mentre il suo mantello appeso ad asciugare fumava come un bollitore. Il re la guardava. Il principe la guardava. E tutti e due pensavano la stessa cosa: questa ragazza fradicia e tremante sarà davvero una vera principessa?
«Be', lo scopriremo presto», pensò la vecchia regina.
Ma non disse niente a nessuno. Entrò in punta di piedi nella camera degli ospiti e tolse tutte le coperte e le lenzuola dal letto. Poi mise un solo pisello sul fondo nudo del letto. Un solo pisellino, tondo e verde.
Poi chiamò i servitori. «Portatemi dei materassi», disse la regina. «Venti.»
I servitori portarono venti materassi e li ammucchiarono uno sopra l'altro, proprio sopra il pisello. Allora la regina disse: «E adesso portatemi dei piumini. Venti anche quelli.»
Così i servitori portarono venti piumini soffici e gonfi e li ammucchiarono sopra i venti materassi. Quando ebbero finito, il letto era così alto che toccava quasi il soffitto.
«Qui dormirà la principessa stanotte», disse la regina.
All'ora di andare a letto, la ragazza si infilò una lunga camicia da notte bianca. Guardò in su verso quel letto altissimo. Poi salì su una lunga scala di legno, piolo dopo piolo, fino in cima, e si rannicchiò sotto la luce della luna che entrava dalla finestra.
Ma non dormì.
Si girò da una parte e si girò dall'altra. Si mise a pancia in giù e a pancia in su. Sprimacciò il cuscino e si tirò su il piumino. Ma c'era qualcosa di duro in quel letto e, in qualunque modo si mettesse, lo sentiva. Per tutta la notte non chiuse quasi occhio.
Al mattino si sedettero tutti a fare colazione nel salone pieno di sole, e la vecchia regina chiese: «E come hai dormito, cara?»
«Oh, malissimo!» disse la ragazza, strofinandosi la schiena e facendo uno sbadiglio enorme. «Non ho chiuso occhio tutta la notte. Chissà che cosa c'era in quel letto! Ero sdraiata su qualcosa di duro, e adesso mi fa male dappertutto. È stato terribile!»
Il re guardò la regina. La regina guardò il principe. E poi cominciarono tutti a sorridere.
Perché adesso sapevano che era una vera principessa. Aveva sentito quel pisellino attraverso venti materassi e venti piumini. Nessuno, tranne una vera principessa, poteva avere una pelle così delicata.
«Una vera principessa!» esclamò il principe. «Finalmente una vera principessa, ed è venuta a bussare proprio alla nostra porta!»
Il re e la regina aprirono le braccia per accoglierla, le portarono un piccolo diadema d'oro per i capelli, e la ragazza fu invitata a restare al castello come ospite d'onore per tutto il tempo che voleva. Il principe le fece un inchino e, da quel giorno, i due furono i migliori amici del mondo.
E il pisello? Il pisello fu messo nel museo reale, su un cuscinetto di velluto dentro una teca di vetro, e lì si può vedere ancora oggi, a meno che qualcuno non l'abbia portato via.
Ecco, questa sì che è una storia vera!
Personaggi per la tua famiglia
Aggiungi queste persone al libro e interpreteranno questi personaggi, con i loro volti. Chiunque altro aggiungi entrerà nella storia nei propri panni, accanto al protagonista.
- Il vecchio re — adatto a: Nonno, Papà, Zio
- La vecchia regina — adatto a: Nonna, Mamma, Zia
- Il principe — adatto a: Amico o amica, Cugino o cugina, Fratello o sorella