La grande caccia alle uova di Pasqua un libro personalizzato con tuo figlio protagonista
Un soffio di vento, un cestino, una notte per Pasqua
La vigilia di Pasqua, una folata di vento primaverile sparpaglia ovunque le uova dipinte del coniglietto pasquale. Il nostro eroe aiuta il coniglietto preoccupato a cercarle al chiaro di luna, tra giardino, prato, stagno e bosco in fiore. La mattina di Pasqua diventa così la più bella di sempre.
Palette di colori: daffodil yellow, spring meadow green and soft lilac
Pagine di esempio
Illustrazioni di esempio di questa storia. Il tuo libro sarà illustrato con il tuo bambino come protagonista, nei colori di questa storia.



Libri di esempio
La grande caccia alle uova di Pasqua: la fiaba completa
Era la vigilia di Pasqua, e Luca stava guardando il giardino dalla finestra della sua cameretta. Il sole stava tramontando dietro le colline, l'erba era verde e nuova, e sotto il melo in fiore c'era un cestino. Un cestino pieno di uova dipinte: uova a righe, uova a pois, uova con i fiorellini e uova color oro.
Accanto al cestino c'era il coniglietto pasquale. Aveva le orecchie lunghe, il pelo morbido e un fiocco azzurro al collo, e stava sistemando le ultime uova con le zampette.
Luca trattenne il fiato. Il coniglietto pasquale! Proprio lì, nel suo giardino!
Ma proprio in quel momento arrivò una folata di vento di primavera. Vuuuuum! Fece volare via i petali del melo, fece ondeggiare l'erba e rovesciò il cestino. E le uova dipinte rotolarono via in tutte le direzioni: verso il cancello, verso le aiuole, verso il prato, verso lo stagno e verso il bosco.
Il coniglietto si mise le zampe sulla testa.
Quando il cielo diventò blu, Luca si infilò le pantofole, prese la sua lanterna e scivolò piano piano in giardino. Il coniglietto pasquale era seduto sotto il melo, con il cestino vuoto stretto al petto e le orecchie tutte abbassate.
«Ciao» disse Luca a bassa voce. «Ho visto il vento. Posso aiutarti?»
Il coniglietto alzò il musetto. «Oh, davvero lo faresti? Domani mattina è Pasqua, e tutti i bambini aspettano le uova. Ma da solo non le troverò mai in tempo.»
«Le troveremo insieme» disse Luca.
Alla luce della lanterna, sull'erba, videro dei pezzetti di guscio colorato: un pezzetto rosa, uno verde, uno giallo. Erano le uova che si erano incrinate rotolando, e facevano una specie di sentiero. Luca e il coniglietto lo seguirono, passo dopo passo, fino al cancello del giardino e oltre, nel prato.
Nel pollaio, sul bordo del prato, la gallina stava per andare a dormire.
«Coccodè!» disse, aprendo un occhio. «Uova? Certo che le ho viste! Non erano mie, sono troppo colorate. Sono rotolate di là, verso le aiuole, e qualcuna anche verso il bosco.»
Così andarono alle aiuole. Lì, tra i narcisi gialli, Luca trovò un uovo a righe, poi uno a pois, poi un altro ancora. E sotto un tulipano rosso che piegava la testa come se volesse nasconderlo, c'era un uovo azzurro con le stelline.
«Uno, due, tre, quattro!» contò il coniglietto, mettendoli nel cestino.
Vicino alla siepe sentirono un piccolo sbadiglio. Era un riccio, tutto arrotolato tra le foglie. «Cercate uova?» mormorò con la voce assonnata. «Ce n'è una lì, nel mucchio di foglie secche. Mi ha svegliato rotolando.» E indicò con il naso. Luca spostò le foglie, e lì sotto c'era un uovo dorato.
Su un albero in fiore, poco più in là, c'era un nido. Luca si alzò in punta di piedi e guardò dentro. C'erano tre uova piccole e celesti, quelle della mamma uccellino, e in mezzo a loro un uovo dipinto con i fiorellini. Luca lo prese con delicatezza, piano piano, e lasciò le uova della mamma uccellino al loro posto, al caldo, dove dovevano stare. La mamma uccellino lo guardò dal ramo e cinguettò un grazie.
Entrarono nel bosco, dove gli alberi erano pieni di fiori bianchi che brillavano alla luna. Uno scoiattolo scese di corsa da un tronco, con un uovo verde tra le zampe.
«Scusate» disse, un po' imbarazzato. «Pensavo che fosse una noce. Una noce enorme. Ma non si apre proprio.» E restituì l'uovo al coniglietto, che rise.
Infine arrivarono allo stagno delle anatre. L'acqua era scura e calma, e la luna ci si specchiava dentro. Le anatre nuotarono verso di loro starnazzando piano. «Qua, qua! Guardate là!»
In mezzo allo stagno, dentro una barchetta di corteccia, galleggiava un uovo rosso. Luca si chinò sulla riva, prese un rametto lungo e, piano piano, alla luce della luna, guidò la barchetta fino alla sponda. Il coniglietto prese l'uovo e lo strinse forte.
Tornarono in giardino con il cestino quasi pieno. Ma alcune uova si erano rotte durante il viaggio, e ne mancavano ancora tante.
«E adesso?» chiese il coniglietto.
«Adesso le facciamo nuove!» disse Luca.
Nel capanno degli attrezzi c'erano i barattoli di colore e i pennelli. Luca e il coniglietto si sedettero sul pavimento e dipinsero uova nuove, una dopo l'altra: con le righe arancioni, con i cuori rosa, con le nuvolette e con il sole. Il coniglietto aveva il naso tutto sporco di vernice viola, e Luca rideva così tanto che dovette tenersi la pancia.
Quando il cielo cominciò a diventare chiaro, il cestino era di nuovo pieno, fino all'orlo.
«Ce l'abbiamo fatta» disse il coniglietto, con gli occhi lucidi. «Grazie, Luca. Senza di te, questa Pasqua non ci sarebbero state uova.» Agitò la zampetta, si mise il cestino sulla schiena e saltellò via, hop, hop, hop, a nascondere le uova in tutti i giardini.
Luca tornò in camera e si addormentò in un attimo.
La mattina di Pasqua, tutta la famiglia era in giardino per la caccia alle uova. La nonna guardava dalla veranda con una tazza di caffè. E le uova erano dappertutto: tra i narcisi, sotto il melo, vicino al cancello, dietro i vasi dei fiori. Luca correva da una parte all'altra, e il suo cestino si riempiva sempre di più. Era la caccia alle uova più bella di sempre.
Poi Luca alzò gli occhi verso la siepe. E lì, tra le foglie, spuntavano due lunghe orecchie che lo salutavano.
Luca sorrise e salutò anche lui. Ma non disse niente a nessuno. Quello era il loro segreto.
Personaggi per la tua famiglia
Aggiungi queste persone al libro e interpreteranno questi personaggi, con i loro volti. Chiunque altro aggiungi entrerà nella storia nei propri panni, accanto al protagonista.
- Family member at the egg hunt — adatto a: Mamma, Papà, Nonna, Nonno, Zia, Zio